L’Alleanza Sociale per la Sovranità Alimentare all’Assemblea del COAPI. È l’ora dell’unità

Alleanza Sociale per la Sovranità Alimentare parteciperà all’assemblea aperta indetta dal Coordinamento agricoltori e pescatori italiani (Coapi) che si terrà a Roma il 14 luglio prossimo “Portiamo il contributo della pratica dell’agroecologia quale elemento fondativo della Sovranità Alimentare”

Alleanza Sociale per la Sovranità Alimentare, costituitasi nel dicembre 2020 e che raccoglie ben 56 tra associazioni, aziende e movimenti, più un ampio parterre di personalità del mondo dell’agricoltura, dei movimenti ambientalisti e dei sindacati agricoli locali, ha stabilito di partecipare il 14 luglio 2024 all’assemblea aperta indetta dal Coordinamento agricoltori e pescatori italiani (Coapi), che si terrà a Roma a Città dell’Altra Economia.
(vedi e approfondisci nel sito: https://coapi.sovranitalimentare.it)

Alleanza Sociale per la Sovranità Alimentare sostiene lo sforzo del Coapi di dare vita ad un coordinamento unitario contro la crisi delle imprese della pesca e dell’agricoltura e promuove la nascita di un movimento di società ampio in cui i cittadini fruitori del cibo e del territorio, insieme ai lavoratori delle filiere siano alleati nel comune interesse alla Riforma dell’agroalimentare che rimetta al centro i diritti assumendo a fondamento l’agroecologia e la Sovranità Alimentare.

“La Sovranità Alimentare è il diritto dei popoli a determinare il proprio modello di produzione, distribuzione, fruizione del cibo e del territorio fondandolo sul rispetto della terra, modelli produttivi ed economici definiti sulla scala della piccola e media impresa, la dignità del lavoro ed un rapporto agroecologico con la terra, il mare e la natura – spiega Nicola Di Gennaro, avvocato, una specializzazione nella difesa dei diritti umani e coordinatore dell’Alleanza. E aggiunge: “l’Alleanza ha fra i soggetti sociali i portatori di questi diritti ed è la prima condizione per far avanzare la Riforma dell’Agroalimentare che ci porti fuori dal sistema neoliberista che ha indotto la crisi attuale; la protesta dello scorso inverno ed oggi la formazione del Coapi hanno il merito di aver demolito l’idea che nelle nostre campagne e nelle marinerie italiane tutto va bene svelando, al contrario, quanto profonda sia la crisi ed ha favorito l’irrompere sulla scena pubblica di una nuova generazione di agricoltori. Ora ci sono le condizioni per collegare la forza e le energie che sono scese in campo nei mesi scorsi con le altre vertenze in difesa della terra, del mare e del diritto al cibo ed al territorio. A questo obiettivo come Alleanza ci impegneremo nel prossimo periodo”

Alleanza Sociale per la Sovranità Alimentare attiva a questo obiettivo i suoi principali strumenti operativi: l’Associazione Perlaterra (prossima fondazione per la Sovranità Alimentare) con cui promuove la ricerca, la formazione, la comunicazione e la conoscenza della Sovranità Alimentare, la Rete Perlaterra (Associazione e Rete di Impresa) che progetta, assiste e promuove pratiche economiche e sociali orientate alla Sovranità Alimentare ed alla Agroecologia, la Rete dei Municipi Rurali (Associazione che associa Comuni, sindaci e cittadini) che promuove progetti di territorio e spazi di partecipazione e di incontro fra gli Enti locali e i soggetti sociali attivi per la Sovranità Alimentare, il Laboratorio dell’Autonomia (che elabora e promuove lo sviluppo di nuovi processi di rappresentanza fondati sulla democrazia, sull’inclusione e coerenti con le istanze della Nuova Riforma Agraria e dell’Agroalimentare per uscire dalla crisi.

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